|
Mail inviata dal referente della rete in data 7 giugno 2004:
Ai Dirigenti delle Scuole della Rete SeT-MI e ai referenti
di scuola
della Rete SeT-MI
La presente comunicazione nasce dal fatto che tra gli obiettivi della Rete
SeT-MI vi è anche quello di "supportare da un punto di vista progettuale
e
tecnologico le scuole nella gestione e nello sviluppo delle loro dotazioni
di NT e nella creazione di reti LAN, offrendo consulenza anche grazie alla
collaborazione della Commissione ICT Mattei" ( ... ma soprattutto due
ingegneri elettronici, due informatici e un fisico!).
Il D.Lvo 196/2003 (www.giustizia.it/cassazione/leggi/dlgs196_03.html )
impone anche alle Scuole l'adozione entro il 30 giugno di una serie di
procedure per l'individuazione delle modalità di conservazione e trattamento
dei dati personali.
Questo Decreto riprende e amplia la normativa preesistente (vedi il
Regolamento dPR 318/99).
Le Scuole sono per lo più in ritardo, ma in ottima compagnia: né il
Ministero, né gli USRL (che pure stanno ricevendo moltissime richieste
di
chiarimenti) hanno (così almeno mi risulta) emanato alcun documento
esplicativo (il Decreto consta di ben 186 articoli e 3 allegati), l'ANP solo
dal 4 giugno propone sul suo sito (www.anp.it)
una guida illustrativa e il
FNADA (l'Associazione dei DSGA: www.fnada.it) tiene un convegno
sull'argomento il 7 giugno.
In occasione della riunione dei DS delle scuole della rete SeT-MI di maggio,
la dottoressa Camisa, DS del I CD di San Donato ha sollevato il problema del
D.Lvo 196/2003, sollecitandone un approfondimento e facendo riferimento a un
SW per la compilazione dei documenti richiesti dal Decreto.
Con questa sollecitazione - coerente alle premesse - ho cercato di studiare
il problema sia attingendo direttamente alle norme, sia attraverso l'
esplorazione di siti (di Aziende che offrono servizi - a prezzi,sembra,
calanti vista la grande concorrenza scatenatasi -, di Associazioni
professionali, Istituzioni, ecc.) reperibili con Google, sia, infine,
consultando conoscenti "esperti" e in particolare il referente tecnologico
della Commissione ICT Mattei, prof. Botrugno, che ha prestato consulenze in
materia ad alcuni Comuni.
L'analisi condotta rende comprensibili alcune ansie e apprensioni delle
Scuole, causate soprattutto dalla complicazione formale (della sintassi e
del lessico, in particolare) che ha dato ampio spazio alle speculazione di
società private che chiedono compensi ingiustificati. È anche vero,
tuttavia, che le procedure che la norma chiede di attivare sono nel concreto
non troppo complesse e, soprattutto, sono coerenti con quelle che le scuole
normalmente già seguono.
Vi allego comunque una nota sulla norma, un estratto
e il testo integrale del Decreto.
Vi segnalo infine, augurandomi di fare cosa utile, l'iniziativa del FNADA
(www.fnada.it) che, oltre a proporre una nota
esplicativa del Decreto,
presenta un software (costo 200 euro + IVA) per la definizione di tutte le
procedure richieste. Di tale SW è scaricabile dal sito (area a sinistra)
una
demo.
A disposizione per eventuali chiarimenti, in particolare per gli aspetti
tecnologici, vogliate gradire
Cordiali Saluti
Il referente Rete SeT-MI
Enzo Eugenio Hugony
Testo del D.Lvo 196/2003 - zip 140Kb
Sintesi del
D.Lvo 196/2003 - doc 70Kb
Sintesi
allegato B - doc 32Kb
Note esplicative
per le scuole - doc 28Kb
Esempi di modulistica - doc 37Kb
|
|